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STEP #10 - Nella letteratura

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  Per comprendere a pieno il profondo legame che intercorre tra il microscopio e la letteratura riporto una citazione di Primo Levi ,scrittore e chimico torinese, in cui egli descrive la coincidenza tra uomo di scienza e narratore : " Ci sono altri benefici, altri doni che il chimico porge allo scrittore. L’abitudine a penetrare la materia, a volerne sapere la composizione e la struttura, a prevederne le proprietà ed il comportamento, conduce ad un insight, ad un abito mentale di concretezza e concisione, al desiderio costante di non fermarsi alla superficie delle cose. "  (" Il mondo invisibile", in L'altrui mestiere,1985)  Primo Levi pensa che "come lo scienziato utilizza la lente del microscopio per rivelare le strutture sempre più piccole e fini che costituiscono la natura delle cose, lo scrittore utilizza la lente d’ingrandimento del racconto per indagare quelle verità che rivelano certi aspetti sottili della natura umana".  Nella sua narr...

STEP #09 - Amici e collaboratori

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 Il primo noto collaboratore di Ernst August Friedrich Ruska per quanto riguarda l'invenzione del microscopio elettronico è Max Knoll: a loro due, appunto, si deve la sua scoperta! Max Knoll  ( Schlangenbad ,  17 luglio   1897  –  Monaco di Baviera ,  6 novembre   1969 ) è stato un  ingegnere  e  inventore   tedesco, nel 1927 entrò nel gruppo di lavoro per la ricerca elettronica dove lavorava Ernst Ruska. Essi studiarono quindi nella stessa Università di Berlino.  I due che collaborano al lavoro del microscopio: Una foto di Max Knoll. Sicuramente la presenza dell'ingegnere tedesco Bodo von Borries nella sua vita non è stata irrilevante: egli fu per un anno assistente di Knoll ,successivamente lo stesso Ruska dal febbraio 1937 lavorò con von Borries per lo sviluppo industriale del microscopio industriale presso la Siemens & Halske AG di Berlino. Tra Ruska e Von Borries si creò un profondo legame di amicizia e rispetto t...

STEP #08 - Nei fumetti

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Anche nel mondo dei fumetti,grazie a questa vignetta, è semplice riconoscere l'importanza del microscopio elettronico al giorno d'oggi per via della sua enorme duttilità in ambito scientifico. Grazie ad esso è stato possibile studiare la cancerogenità dell' amianto e salvare la vita di migliaia di persone. La lotta contro i danni provocati dall'amianto è una delle prerogative dell' ARPA ( Agenzia Regionale Protezione Ambiente Valle d'Aosta), e lo scopo di questo fumetto è quello di sensibilizzare le persone su una piaga che ha rovinato la vita di diversi lavoratori nel corso degli anni. Scena di "L'amianto attraverso il tempo", di Carlo Albonico,disegni di  P. Sangalli (2010).    Fonti : https://www.arpa.vda.it/it/amianto/menu-pubblicazioni-amianto/menudivulgazioneamianto/asbestos-story

STEP #07 - Nel cinema

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Sono innumerevoli le rappresentazioni cinematografiche in cui compare il microscopio : a partire dal genere giallo/poliziesco, in cui esso viene utilizzato per l'analisi delle prove nelle indagini, passando per i medical drama in cui nella vita d'ospedale è frequente incontrare questo tipo di strumento oppure nei documentari scientifici di qualsivoglia natura,per lo studio di materiali o oggetti.  Questa foto è presa da uno dei primissimi film in cui compare il microscopio. Si tratta del film "Delitto al microscopio" in cui il detective McKay riesce a risolvere il caso sfruttando proprio l'ausilio del microscopio. Immagine  del film "Delitto al microscopio", di Fred Zinnemann del 1942.       Trovare qualcosa più recente è stato facile in quanto negli ultimi anni, sopratutto sul piccolo schermo, i medical drama stanno spopolando , per citarne alcuni " The good doctor", " New Amsterdam" , " Grey's Anatomy " oppure il ce...

STEP #06 - Il francobollo

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  Questo francobollo, realizzato da A. Maresca nel 2002,  ritrae un microscopio elettronico . Grazie a questo bollo è immediato comprendere quanto importante sia la figura del microscopio  nella nostra società : la ricerca contro le malattie genetiche rare che affliggono migliaia di bambini ogni anno. Sono ormai più di 30 anni che la Telethon si impegna in questa battaglia e grazie al nostro aiuto (e quello del microscopio elettronico ! ) siamo riusciti ad ottenere progressi insperati e a salvare migliaia di bambini. " La ricerca dona . Dona per la ricerca. " Fonti : https://www.ibolli.it/php/em-italia-2963-Microscopio,%20DNA%20e%20logo%20del%20telethon.php https://www.telethon.it

STEP #05 - I libri

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  Il 15 giugno del 1878 nella rivista Scientific American, una delle più prestigiose e antiche riviste di divulgazione scientifica, si parla di Mr. Thomas Taylor il quale analizza al microscopio diversi esemplari di burro ottenuti dal mercato della città per determinare le differenze tra il burro puro, quello fatto con la margarina o ancora quello ottenuto mescolando grasso con la panna. https://www.alamy.it/374-la-palla-di-vetro-caster-pistole-di-sparo-sotto-l-acqua-oleomargarine-sotto-il-microscopio-l-occidente-industriale-il-adgate-palla-di-vetro-caster-scientific-american-1878-06-15-image334321121.html Colonna centrale. 15 GIUGNO 1878    (Acqua 1907): Camillo Acqua, Il microscopio , Milano: Hoepli, 1907.  (Chiancone 1949) : Francesco Maria Chiancone, Microrganismi al microscopio elettronico https://www.ibs.it/microrganismi-al-microscopio-elettronico-di-libri-vintage-vari/e/2560609315182#cc-anchor-dettagli (Adams, Mac Kenzie 2001): A.E. Adams,W.S. MacKenzie, "A ...

STEP #04 - Il principio fisico

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        Il primo microscopio elettronico utilizzava due  lenti magnetiche  e tre anni dopo ne fu aggiunta una terza che consentì di raggiungere la risoluzione dei 100 nm, pari a due volte quella del migliore microscopio ottico. Oggi, impiegando fino a 5 lenti magnetiche, si raggiunge la risoluzione del nm! Molto interessante per osservare il funzionamento pratico dello strumento è la seguente immagine:   Per la progettazione dei microscopi elettronici sono importanti le ricerche del fisico francese  de Broglie : egli infatti formulò l’ipotesi che anche le particelle materiali potevano comportarsi come i fasci di luce ed essere quindi dotate di proprietà fisiche ondulatorie.   Il microscopio si basa sul fatto che il  potere di risoluzione  è inversamente proporzionale alla  lunghezza d'onda  della radiazione utilizzata, che è minore per un fascio di elettroni rispetto a uno di  fotoni , permettendo un guadagno di parec...

STEP #03 - La scienza

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   L'invenzione del microscopio elettronico riguarda la fisica, in particolare è direttamente collegata alla branca che si occupa dello studio dell'ottica e della microscopia. I primi strumenti utilizzabili, nell'ambito dei microscopi di tipo ottico, vennero prodotti nei Paesi Bassi alla fine del XVI secolo, ma autore e datazione dell'invenzione vera e propria sono tuttora oggetto di controversia. Galileo ne inviò uno di sua costruzione al principe Federico Cesi, fondatore dell'Accademia dei Lincei , per mostrargliene il funzionamento. Galileo definiva lo strumento un "occhialino per vedere le cose minime". Tra i primi scienziati ad utilizzare, diffondere e migliorare l'uso di questo potente strumento, a partire dal XVII secolo, si ricordano Marcello Malpighi, Antoni Van Leeuwenhoek, Robert Hooke e Bartolomeo Panizza. Quest'ultimo ebbe il merito di istituire il primo corso di anatomia microscopica in Italia.   Immagine di uno dei primi microscopi...

STEP #02- Il nome

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  Definizione  Il microscopio elettronico è un apparecchio dotato di altissimo potere risolutivo che permette l'osservazione di campioni di grandezze infinitesimali,  grazie alle proprietà ondulatorie di uno o più fasci di elettroni. Definizione, Microbiologia Italia ... altra definizione Il microscopio elettronico è un microscopio che utilizza come radiazione gli elettroni anziché la luce, utilizzata nel tradizionale microscopio ottico. Fu inventato dai tedeschi  Ernst Ruska  e Max Knoll nel 1931. Si basa sul fatto che il potere di risoluzione è inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda della radiazione utilizzata, che è minore per un fascio di elettroni rispetto a uno di fotoni, permettendo un guadagno di parecchi ordini di grandezza. Microscopio elettronico, Wikipedia Traduzioni In spagnolo: microscopio electronico In inglese:  electronic microscope In albanese: mikros...

STEP #01- L'inventore

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      Ernst August Friedrich Ruska (Heidelberg, 25 dicembre 1906 - Berlino Ovest, 27 maggio 1988) era un  fisico Tedesco. A lui, assieme a Max Knoll, si deve la nascita del primo microscopio elettronico nel 1933. Nel 1986 ha vinto il Premio Nobel per la fisica per i suoi contributi nel campo dell' ottica elettronica e per il microscopio elettronico. Ernst Ruska era il figlio del professor Julius Ruska (1867-1949) e Elisbeth Merx (1874-1945). Ha studiato ingegneria elettrica presso l' Università Tecnica di Monaco (1925-1927) e successivamente è andato all'  Università Tecnica di Berlino. Ha acquisito esperienza pratica nella Brown, Boveri Cie nel Mannheim e con Siemens Halske a Berlino. All'università ha iniziato l'idea che i microscopi che utilizzano elettroni (che hanno una lunghezza d'onda 1000 volte più corta della luce) possono creare un'immagine molto più dettagliata di un oggetto rispetto a un microscopio ottico. Nel 1931  fece una dimostrazion...