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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

STEP #04 - Il principio fisico

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        Il primo microscopio elettronico utilizzava due  lenti magnetiche  e tre anni dopo ne fu aggiunta una terza che consentì di raggiungere la risoluzione dei 100 nm, pari a due volte quella del migliore microscopio ottico. Oggi, impiegando fino a 5 lenti magnetiche, si raggiunge la risoluzione del nm! Molto interessante per osservare il funzionamento pratico dello strumento è la seguente immagine:   Per la progettazione dei microscopi elettronici sono importanti le ricerche del fisico francese  de Broglie : egli infatti formulò l’ipotesi che anche le particelle materiali potevano comportarsi come i fasci di luce ed essere quindi dotate di proprietà fisiche ondulatorie.   Il microscopio si basa sul fatto che il  potere di risoluzione  è inversamente proporzionale alla  lunghezza d'onda  della radiazione utilizzata, che è minore per un fascio di elettroni rispetto a uno di  fotoni , permettendo un guadagno di parec...

STEP #03 - La scienza

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   L'invenzione del microscopio elettronico riguarda la fisica, in particolare è direttamente collegata alla branca che si occupa dello studio dell'ottica e della microscopia. I primi strumenti utilizzabili, nell'ambito dei microscopi di tipo ottico, vennero prodotti nei Paesi Bassi alla fine del XVI secolo, ma autore e datazione dell'invenzione vera e propria sono tuttora oggetto di controversia. Galileo ne inviò uno di sua costruzione al principe Federico Cesi, fondatore dell'Accademia dei Lincei , per mostrargliene il funzionamento. Galileo definiva lo strumento un "occhialino per vedere le cose minime". Tra i primi scienziati ad utilizzare, diffondere e migliorare l'uso di questo potente strumento, a partire dal XVII secolo, si ricordano Marcello Malpighi, Antoni Van Leeuwenhoek, Robert Hooke e Bartolomeo Panizza. Quest'ultimo ebbe il merito di istituire il primo corso di anatomia microscopica in Italia.   Immagine di uno dei primi microscopi...

STEP #02- Il nome

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  Definizione  Il microscopio elettronico è un apparecchio dotato di altissimo potere risolutivo che permette l'osservazione di campioni di grandezze infinitesimali,  grazie alle proprietà ondulatorie di uno o più fasci di elettroni. Definizione, Microbiologia Italia ... altra definizione Il microscopio elettronico è un microscopio che utilizza come radiazione gli elettroni anziché la luce, utilizzata nel tradizionale microscopio ottico. Fu inventato dai tedeschi  Ernst Ruska  e Max Knoll nel 1931. Si basa sul fatto che il potere di risoluzione è inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda della radiazione utilizzata, che è minore per un fascio di elettroni rispetto a uno di fotoni, permettendo un guadagno di parecchi ordini di grandezza. Microscopio elettronico, Wikipedia Traduzioni In spagnolo: microscopio electronico In inglese:  electronic microscope In albanese: mikros...

STEP #01- L'inventore

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      Ernst August Friedrich Ruska (Heidelberg, 25 dicembre 1906 - Berlino Ovest, 27 maggio 1988) era un  fisico Tedesco. A lui, assieme a Max Knoll, si deve la nascita del primo microscopio elettronico nel 1933. Nel 1986 ha vinto il Premio Nobel per la fisica per i suoi contributi nel campo dell' ottica elettronica e per il microscopio elettronico. Ernst Ruska era il figlio del professor Julius Ruska (1867-1949) e Elisbeth Merx (1874-1945). Ha studiato ingegneria elettrica presso l' Università Tecnica di Monaco (1925-1927) e successivamente è andato all'  Università Tecnica di Berlino. Ha acquisito esperienza pratica nella Brown, Boveri Cie nel Mannheim e con Siemens Halske a Berlino. All'università ha iniziato l'idea che i microscopi che utilizzano elettroni (che hanno una lunghezza d'onda 1000 volte più corta della luce) possono creare un'immagine molto più dettagliata di un oggetto rispetto a un microscopio ottico. Nel 1931  fece una dimostrazion...